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I benefici di costruire un mandala

Tutti noi abbiamo familiarità con i mandala da colorare o da disegnare, ma forse non ancora con quelli da costruire, come i Mandala 3D.
Che differenze ci sono? Quali sono i benefici di costruire un mandala, rispetto a colorarlo o disegnarlo? Nell’articolo ti spiego tutto!

I mandala e il benessere

I mandala traggono origine dall’Asia, e vengono ancora usati dall’ India fino all’estremo oriente buddista. Vengono visti come forme spirituali, da accompagnare con canti e meditazioni, che possono connettere la persona al suo essere interiore.

Le immagini che oggi associamo ai mandala, però, hanno radici molto più vicine: le loro simmetrie assomigliano a quelle che siamo abituati a vedere nei mosaici romani e nei pavimenti delle chiese, oppure nei rosoni gotici.
Così i mandala moderni ci risultano da subito familiari e comunicano ordine ai nostri pensieri.

Inoltre, le composizioni circolari e ripetute trasmettono l’idea di armonia e completezza, aiutando il nostro benessere mentale.

A questo possiamo aggiungere i benefici dei movimenti ripetuti che si compiono realizzando un mandala, indipendentemente dalla tecnica che usi. Come succede quando vai a correre, o compi un esercizio che impegna il tuo corpo ma non richiede particolare attenzione, la tua mente è libera di spaziare, staccarsi dalla quotidianità e trovare soluzioni creative alle questioni sospese.

Insomma, i benefici di costruire un mandala, colorarlo o disegnarlo, sono evidenti. Tuttavia, i Mandala 3D offrono alcuni significativi vantaggi: seguimi fino alla fine per conoscerli.

Mandala tradizionale e moderno

Colorare i mandala

Esistono numerosi libri o fogli da scaricare per colorare i propri mandala. È un hobby immediato, adatto anche ai bambini, che usa strumenti semplici e può essere praticato dappertutto.
Ognuno può scegliere i colori e la tecnica che preferisce e trova più rilassante.

Le superfici da colorare, tuttavia, sono solitamente grandi e impegnative perché il risultato sia piacevole esteticamente, e il movimento da fare è sempre lo stesso. In questo modo, il procedimento risulta piuttosto ripetitivo: se per qualcuno è un elemento che aiuta il rilassamento, ad altri può sembrare noioso.

Colorare un libro
Photo by Jul Chi on Pexels.com

Disegnare il proprio mandala

Basta una matita o una penna qualunque per rilassarsi! La tecnica è quella dei doodles, piccoli disegni ripetuti che si possono organizzare o meno attorno a forme circolari.
Naturalmente in questo modo si possono disegnare anche mandala, a patto di riuscire ad impostare una griglia di base piuttosto precisa ed avere la mano ferma e regolare per riempirla.

I video delle persone che disegnano i propri mandala mi attirano sempre, ma ogni tanto resto delusa dal risultato poco regolare: il processo di creazione viene valorizzato, ma il prodotto può non essere altrettanto piacevole.
Anche in questo caso viene richiesta una grande pazienza, soprattutto per riempire superfici ampie.

Mandala doodle
Photo by Alena Koval on Pexels.com

I mandala 3D

I Mandala 3D usano strisce di carta colorata al posto della penna o dei pastelli, per cui il mandala viene veramente costruito anziché disegnato.

Ogni composizione è fatta di elementi semplici, ripetuti tante volte quanti sono i lati del mandala. Il procedimento è intuitivo e richiede solamente una minima dose di attenzione, così la mente resta attiva e concentrata sul lavoro da eseguire, lasciando da parte i pensieri della quotidianità.

Lo schema di ogni mandala indica misure precise per gli elementi, che vengono composti su una griglia di base in modo regolare. Non viene richiesta alcuna esperienza, né abilità particolari: muovendosi sul filo della regola si crea organicamente e naturalmente il mandala, come si vede nel video qui sotto, tratto dalla pagina Facebook di Fatto con Gioia.

Gli elementi grandi fanno sì che in un tempo limitato si riesca a comporre un mandala decorativo, come quelli da 20 cm che indichiamo proprio come “Mandala décor”.

La carta è un materiale naturale e sostenibile, con il quale abbiamo familiarità fin da piccoli. Maneggiarla stimola in modo piacevole il tatto, e migliora la destrezza nei movimenti fini.

I Mandala 3D insegnano a tollerare le imperfezioni, che i nostri occhi ricompongono e rendono regolari nella circolarità della composizione.
Il metodo è pensato per dare soddisfazione subito e diminuire le possibilità di errore, ma le piccole irregolarità aggiungono calore e unicità al mandala, rendendolo solo nostro.
Guarda il centro del mandala qui in basso: in un primo momento ti sembrerà regolare, ma con l’osservazione ti accorgerai delle asimmetrie che lo caratterizzano. L’armonia rimane intatta, anche dopo che hai scoperto i difetti!

Benefici di costruire un mandala - I nostri occhi compensano le irregolarità

Il Mandala 3D sta ai mandala tradizionali come la scultura sta alla pittura: quando finisci, hai un oggetto che esce dal foglio, dà riflessi e ombre, e cambia aspetto a seconda della luce.
Lo puoi incorniciare in una cornice spessorata per mantenerlo protetto, oppure in una cornice piatta per mettere in evidenza la tridimensionalità.

Se sei appassionatə di queste forme, già le disegni o le colori, puoi ancora di più apprezzare i benefici di costruire un mandala, e provare una tecnica nuova che si innesta in una lunga tradizione. Segui la pagina dei corsi ed eventi per essere aggiornatə sulle novità, e iscriviti alla newsletter per avere ispirazioni e sconti!

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